
Il Football Club Internazionale Milano S.p.A., meglio conosciuto come l'Internazionale, più semplicemente come Inter o all'estero come Inter Milan, dalla città di provenienza, è una società calcistica per azioni con sede a Milano. Fu fondata il 9 marzo 1908 da 43 soci dissidenti del concittadino Milan e, insieme a quest'ultimo rappresenta nel calcio professionistico il capoluogo lombardo. L'Internazionale è l'unica squadra nel Paese ad aver partecipato in tutti i campionati di Serie A dalla sua fondazione nella stagione 1929-30. Nel suo palmarès figurano 18 campionati di lega, 6 Coppe Italia e 4 Supercoppe italiane per un totale di 28 vittorie in competizioni nazionali – seconda alle spalle della Juventus (40) –, cui vanno sommate 8 titoli vinti in tornei internazionali: 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali e 3 Coppe UEFA che ne fanno sia il terzo club italiano – dopo Juventus (51) e Milan (45) – per numero di titoli ufficiali vinti (36) che il terzo club italiano per vittorie in competizioni internazionali, alle spalle di Milan (18) e Juventus (11). Il club occupa il sesto posto – terzo tra i club italiani – nella speciale classifica dei migliori club europei del XX secolo stilata dall'Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio (IFFHS). Campione d'Italia in carica dalla stagione 2005-06, con il successo conseguito nel campionato della stagione 2009-10 l'Inter eguagliò il record di cinque scudetti consecutivi raggiunto in precedenza dalla Juventus del Quinquennio d'oro negli anni trenta e dal Grande Torino negli anni quaranta. In quella stagione, inoltre, è diventato il primo club italiano a centrare il c.d. treble (tripletta), con le sue vittorie in campionato, coppa nazionale e Champions League. In base a quanto emerge da un sondaggio della società Demos (agosto 2008), la società nerazzurra è la seconda squadra d'Italia per numero di tifosi (14%) dietro la Juventus. Nel 2010, dal rapporto annuale pubblicato da Deloitte & Touche, l'Inter risulta essere, insieme al Milan, la nona società di calcio più ricca in Europa, con un fatturato di circa 196,5 milioni di euro.

« Dopo aver stretto la mano a un milanista corro a lavarmela. Dopo averla stretta ad uno juventino, mi conto le dita »
« La gioia più grande? Scontata. Il Milan in B. E per ben due volte: una... a pagamento e una... gratis. Sono dell'idea che una retrocessione cancelli almeno cinque scudetti conquistati e che la vittoria di una Mitropa Cup elimini i residui. »
« Prima di morire diventerò milanista, così dopo avranno un tifoso in meno... »
«Ai giocatori piacciono le ragazze. E allora cosa c'è di strano? Sarebbe strano se i calciatori si piacessero a vicenda. Alla loro età anch'io avrei fatto lo stesso, se non fossi stato incidentalmente impegnato nella campagna di Russia»

Caro Cipe, non sono riuscito a dirti quello che volevo, per paura di farti capire che il tempo era inesorabile e la malattia terribile. Scusami, ma credo che ti debba ringraziare soprattutto per la pazienza che hai sempre avuto con me. Per i tuoi occhi che sorridevano, fino alla fine, ai miei entusiasmi o all’ironia con cui cercavo di superare insieme a te momenti difficili. Pochi giorni fa, pochissimi, mi parlavi con un filo di voce - e con l’espressione di chi ti vuole bene - dell’Inter, proiettando il tuo pensiero in un futuro che andava oltre le nostre povere, ignoranti, possibilità umane. Qualche mese fa ti chiedevo un po’ scherzando un po’ sul serio come mai non riuscivamo ad avere un arbitro amico, tanto da sentirci almeno una volta protetti, e tu, con uno sguardo fra il dolce e il severo, mi rispondesti che questa cosa non potevo chiedertela, non ne eri capace. Fantastico. Non ne era capace la tua grande dignità, non ne era capace la tua naturale onestà, la sportività intatta dal primo giorno che entrasti nell’Inter, con Herrera che ti chiamò Cipelletti, sbagliandosi, e da allora, tutti noi ti chiamiamo Cipe. Dolce, intelligente, coraggioso, riservato, lontano da ogni reazione volgare. Grazie ancora di aver onorato l’Inter, e con lei tutti noi. Massimo Moratti

O mia bela Madunina che te brillet de lontan tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan sota a ti se viv la vita, se sta mai coi man in man canten tucc "lontan de Napoli se moeur" ma po' i vegnen chi a Milan
Non importa a che distanza sei,appena vedi la porta tu tira. Alvaro Recoba
Sono molto felice di questa premendazione! (Riferendosi al pallone d'oro). Lothar Matthaus
Ruben Sosa di tattica el capìss nient, ma se continua a far gol, mi sta benissimo! Osvaldo Bagnoli
Non leggo volentieri i giornali, soprattutto quando scrivono che questo gruppo, l'Inter, è una merda! Clarence Seedorf
Nel calcio italiano contano anzitutto i nomi. Il mio sembra straniero ma è italiano e sembra quasi una colpa! Maurizio Ganz
Le cose difficili esigono tempo, quelle impossibili più tempo. Helenio Herrera
Dite che con Pancev bisogna avere pazienza perché è macedone? Sarà... ma io sono della Bovisa e non sono mica un pirla! Osvaldo Bagnoli
Quando ti abitui allo zucchero, non accetti più il sale! Giovanni Trapattoni
Ho caduto male e mi sono ingrinato una costola. Spillo Altobelli
« Nodo (matassa) Benitez | Homepage

Commenti
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Scritto da: WINNINGBET PRONOSTICI | 04/04/2011
VISTO CHE DORMI TI DO UNO SPUNTO:
Milan Channel, 35 dipendenti in cassa integrazione, pagherà 10mila euro la Polanco per leggere email.
Chi non sarebbe contento di guadagnare 2.500 euro alla settimana? E se poi il lavoro in realtà non è proprio quello che potremmo definire un «lavoro dei comuni mortali»? Insomma, tira aria di festeggiamenti a casa di Marysthell Polanco. La showgirl è stata assunta per leggere le mail durante una trasmissione calcistica. Alla redazione di Milan Channel la notizia dell’arrivo della nuova «collega» non è piaciuta per niente. Per chi avesse un vuoto di memoria circa il passato della Polanco, ve lo rinfreschiamo noi. La 31enne è diventata «famosa» per essere una delle ragazze dell’Olgettina, infatti è stata ricompresa nella lista delle 30 ragazze portate da Gianpaolo Tarantini a casa del premier. La redazione del canale telematico ha ribattuto dicendo che la Polanco non è nè una giornalista nè un’opinionista, ma gli spetta un contratto della durata di 9 mesi, con precisione dal primo settembre 2011 fino al 30 giugno del prossimo anno, che le farà incassare in totale la somma di 100 mila euro. Una cifra considerevole, vista la grave crisi economica che ha colpito il canale. E i dati lo dimostrano, da giugno 2010, 35 dipendenti, per lo più quelli tecnici, sono in cassa integrazione, con tagli dello stipendio che si aggirano fino al 35%. E per gennaio si attende la mobilità, così molti potrebbero rimanere a casa. Tuttavia il Milan si è giustificato dicendo di non aver nulla a che fare con questo genere di decisioni e la prova sta nel fatto che dall’anno scorso ha ceduto i diritti alla Infront. Perciò la Polanco avrebbe firmato il contratto con questa società. Chissà quale «santo in paradiso» avrà la Polanco? Qualche idea?
VOGLIAMO DIRLO: NON SI TRATTA DI UN SANTO IN PARADISO MA DI UN PORCO IN TERRA.
Alf3
Scritto da: Alf 3 | 24/09/2011
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